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mercoledì 18 ottobre 2017

Dimmi quanti calzini spaiati hai e ti dirò chi sei

Un solo calzino spaiato.  Ci sono delle buone probabilità che tu stia mentendo, che in realtà siano molti di più i tuoi calzini spaiati, ma io sono fiduciosa nel genere umano spaiato per natura, e voglio crederti. Sicuramente sei un tipo abbastanza ordinato, che hai molta cura delle tue cose, forse solo delle tue e mi viene quindi il dubbio che tu sia un po’ egoista e probabilmente tirchio, uno di quelli che pur di non ricomprare un paio di calzini, conta quelli che ha nel cassetto tutte le sere prima di andare a letto. Una valida alternativa alle pecore. Di certo posso dirti che le nostre strade non si incontreranno mai e se si dovessero incontrare, ti spaierei ogni notte ciò che il giorno fatica a ri-appaiare. 

Due calzini spaiati. Sei una persona equilibrata, ti piace fare le cose per bene e ogni tanto ti concedi pure qualche vizio, come ad esempio, esagerare con i biscotti, entrare in qualche negozio di intimo senza essere visto, sai stendere i panni dal lato giusto e sai far quadrare sempre i conti. In caso di due calzini spaiati, saresti capace di accoppiare i superstiti per non ammettere la sconfitta. Ma la tua etica e la tua morale te lo impediscono. Di certo io e te non ci conosciamo, ma mi piacerebbe incontrarti in un sexy shop o fotografarti mentre stendi i panni.

Tre calzini spaiati. Sei una persona loquace, hai una buona dialettica, spesso confondi ritardo e anticipo e i tuoi appuntamenti con gli altri suonano sempre con frasi del tipo “ci vediamo in zona stasera”, “ti chiamo appena mi libero, tu preparati”, “dimmi dove sei che se posso ti raggiungo”. Gli altri ti accettano come sei. Tu pure. I tre calzini spaiati non li butti subito, per un po’ li tieni su una sedia, fiducioso nel ritrovamento. Sicuramente io e te abbiamo fatto un pezzo di strada insieme, o forse ci siamo baciati all’uscita di un locale ma non ricordiamo il nome. Non del locale, il nostro.

Quattro calzini spaiati. Sei una persona brillante. Ti piace giocare con le posate mentre aspetti la seconda porzione del tuo piatto preferito. Ti capita di perdere documenti importanti ma anche di ritrovare banconote dimenticate in giacche seppellite nel tuo armadio. La tua lista degli amici è come quella della spesa: aggiungi, togli, dimentichi, ritrovi, senza mai trascurare però gli affezionati. Se le cose non stanno come dici, non ti arrendi, ti affidi alla magia, riformuli e convinci la platea dei tuoi ascoltatori che ciò che vedono non sono calzini diversi, ma solo la variante su tema del tuo calzino preferito. Io e te ci conosciamo e ci siamo fatti riapparire e sparire più volte vicendevolmente. Non importa se in questa o in un'altra vita.

Cinque calzini spaiati. Sei una persona interessante. Non so a chi ma  di certo interessi, piaci, incuriosisci. L’ordine non è il tuo forte e la tua forza è fregarsene. Per te i conti non devono quadrare per forza, tu ai quadrati, preferisci i girotondi, gli scambi, le frasi incompiute e i puntini di sospensione. Il senso pratico non ti manca ma non ti ricordi dove lo hai messo. Su alcune cose hai le idee chiare: se vedi due persone pensi a una coppia, se ne vedi tre pensi a una storia d’amore, se ne vedi cinque pensi ad una festa. Su altre devi ancora farti un’opinione e alcune domande ti tormentano: “cosa fanno i calzini mentre tu non ci sei?” Di certo io e te facciamo le stesse ricerche su internet e abbiamo la stessa analista o la stessa identica infanzia contorta anche se in punti diversi.

Più di cinque calzini spaiati. Ti piace la vita, calpestare l’erba, inciampare sui problemi degli altri. Sei un tipo determinato, indeciso, risoluto, propositivo, oppositivo, pigro come un gatto, caparbio come un salmone in risalita. I tuoi calzini spaiati sono più di cinque e gli altri, quelli che rovinosamente resistono in coppia, non sono ordinati spasmodicamente in un cassetto, ma vivono liberi di accoppiarsi come meglio credono. Tanto per te, non è un problema fare tardi a lavoro, perché la libertà viene prima di ogni cosa. Io e te, abbiamo già un biglietto per il prossimo viaggio e un appuntamento senza orario nei pressi di una linea gialla.

Ho usato il maschile, perché noi donne, con tutte le cose che abbiamo da fare, non possiamo mica metterci a contare i calzini spaiati!


domenica 1 ottobre 2017

Due cose pazzesche

Due cose pazzesche. 
La prima è che sono viva. La seconda è che anche tu che leggi sei vivo.


Adesso possiamo decidere se ignorarci, farci la guerra, sfidarci, boicottarci, amarci, toccarci, collaborare.  Io fossi in te, deciderei di collaborare. Anche perché ho un trasloco da fare.