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domenica 1 marzo 2026

Platone sotto la doccia


 "Dicono che sotto la doccia siamo tutti geni. Sarà l'acqua calda che scioglie le incrostazioni dell'ego, o forse è l'unico posto dove lo smartphone non può seguirci senza rischiare il corto circuito.

Comunque, eccomi qui. Nudo. Proprio come l’Anima quando deve presentarsi davanti al tribunale di Radamanto, ma con molta più schiuma alla lavanda. 


Guardate che vi vedo eh! 


Parlate di estetica a nome mio e  chiamate 'bello' ciò che è simmetrico o ben illuminato. Ma la Bellezza, quella vera, è una scala.

  Il gradino 1: Il corpo.

  Il gradino 10: L'anima.

Se vi fermate al gradino uno, state facendo stretching, non filosofia. Il Bello non è ciò che guardi, è ciò che ti costringe a ricordare da dove vieni e come migliorare. Se non hai voglia di vedere un’alba o un tramonto, se un tramonto o un’alba non ti fanno sentire un po' inadeguato, non sai cosa sia la Bellezza


(Platone insapona il viso) 

Guardate questo bagnoschiuma: dice 'Beauty Therapy'. Ma cosa volete curare? La bellezza non è una terapia, è uno shock. È un promemoria doloroso.

Voi oggi confondete il 'Bello' con il 'Carino'. Il 'Carino' è rassicurante. Il 'Bello' è terrificante perché ti dice: 'Ehi, tu! Guarda che c'è un mondo oltre il tuo orticello!'.


 E basta citarmi a sproposito sull’ Amore!


L’Amore non è cercare una scintilla a destra e a sinistra. Che poi lo sapete cos’è la scintilla? È l'attrito tra due umili ignoranze che sperano di farsi luce a vicenda. Io l'ho scritto secoli fa: l'Amore è un demone, si chiama Eros. Ed è figlio di Poros (l’Espediente) e Penia (la Povertà).

Capite il dramma? L'Amore è povero, è nudo, è un senzatetto che bussa alla porta della Bellezza perché non ha nulla, ma ha l’ingegno per inventarsi di tutto pur di ottenerla. Se pensate che l'amore sia 'stare bene', avete capito poco. L'amore è una mancanza che brucia. È la sensazione che vi manchi un pezzo, non perché siete nati 'metà mela' (quella era una favola che ho dovuto raccontare per far colpo al Simposio, non prendetemi sempre alla lettera!), ma perché avete dimenticato di essere divini. 


L’amore non è gestire la solitudine, ma cercare forsennatamente di generare il Bello


(L'acqua si chiude. Silenzio improvviso.)


L'etica è tutta qui, sapete? Non è una lista di regole scritte su un libro polveroso. L'etica è la capacità di uscire dalla doccia, asciugarsi, e decidere di non mentire a se stessi. È scegliere il Bene non perché conviene, ma perché è l'unica cosa che dà un senso a tutto questo vapore.


Uscite dalla caverna e andate a seminare gesti gentili senza testimoni. 

martedì 24 febbraio 2026

NeVe - PReGHiERa


1. 

Ho lasciato le arterie intasate di una finta metropoli stanca,

per ritrovare la cura in questa vertigine bianca.

Dopo accenni di fumo, di logica e di asfalto,

il cuore reclama il suo diritto all'assalto.

E l'Etna si staglia, una sposa di ghiaccio e di fuoco,

che rende il tuo dramma borghese un inutile gioco.


2.

Guardami, sono un reperto di un glaciale passato, 

con la memoria sporca e la vista appannata.

Ma qui, dove il silicio incontra il silenzio assoluto,

sento il rumore di un pezzo di me che era caduto.

Le ginocchia affondano in questa eucarestia di cristallo,

mentre il vulcano osserva dal suo

trono di metallo.


3.

Mi sento sull'Olimpo, tra dei decaduti e turisti avviliti,

in un altrove che non avevo mai visto.

Non c'è più il cinismo, non c'è più la posa di chi sa tutto, c'è solo questa neve che copre ogni lutto.

Si ricostruisce, tra le betulle e le rocce laviche,

un'architettura di cellule nuove.


4.

Sia lodato il bianco che tutto cancella, 

Sia lodato il bianco della mia navicella.


Ritornare bambina, ritornare sovrana, col mondo che trema, ti abbraccia, si appresta. 

Sull'Etna rinasci, tra il gelo e il vapore, un'opera nuova di un cuore che vola. 




Tutto è immobile.


Sento il battito...