"Dicono che sotto la doccia siamo tutti geni. Sarà l'acqua calda che scioglie le incrostazioni dell'ego, o forse è l'unico posto dove lo smartphone non può seguirci senza rischiare il corto circuito.
Comunque, eccomi qui. Nudo. Proprio come l’Anima quando deve presentarsi davanti al tribunale di Radamanto, ma con molta più schiuma alla lavanda.
Guardate che vi vedo eh!
Parlate di estetica a nome mio e chiamate 'bello' ciò che è simmetrico o ben illuminato. Ma la Bellezza, quella vera, è una scala.
Il gradino 1: Il corpo.
Il gradino 10: L'anima.
Se vi fermate al gradino uno, state facendo stretching, non filosofia. Il Bello non è ciò che guardi, è ciò che ti costringe a ricordare da dove vieni e come migliorare. Se non hai voglia di vedere un’alba o un tramonto, se un tramonto o un’alba non ti fanno sentire un po' inadeguato, non sai cosa sia la Bellezza.
(Platone insapona il viso)
Guardate questo bagnoschiuma: dice 'Beauty Therapy'. Ma cosa volete curare? La bellezza non è una terapia, è uno shock. È un promemoria doloroso.
Voi oggi confondete il 'Bello' con il 'Carino'. Il 'Carino' è rassicurante. Il 'Bello' è terrificante perché ti dice: 'Ehi, tu! Guarda che c'è un mondo oltre il tuo orticello!'.
E basta citarmi a sproposito sull’ Amore!
L’Amore non è cercare una scintilla a destra e a sinistra. Che poi lo sapete cos’è la scintilla? È l'attrito tra due umili ignoranze che sperano di farsi luce a vicenda. Io l'ho scritto secoli fa: l'Amore è un demone, si chiama Eros. Ed è figlio di Poros (l’Espediente) e Penia (la Povertà).
Capite il dramma? L'Amore è povero, è nudo, è un senzatetto che bussa alla porta della Bellezza perché non ha nulla, ma ha l’ingegno per inventarsi di tutto pur di ottenerla. Se pensate che l'amore sia 'stare bene', avete capito poco. L'amore è una mancanza che brucia. È la sensazione che vi manchi un pezzo, non perché siete nati 'metà mela' (quella era una favola che ho dovuto raccontare per far colpo al Simposio, non prendetemi sempre alla lettera!), ma perché avete dimenticato di essere divini.
L’amore non è gestire la solitudine, ma cercare forsennatamente di generare il Bello.
(L'acqua si chiude. Silenzio improvviso.)
L'etica è tutta qui, sapete? Non è una lista di regole scritte su un libro polveroso. L'etica è la capacità di uscire dalla doccia, asciugarsi, e decidere di non mentire a se stessi. È scegliere il Bene non perché conviene, ma perché è l'unica cosa che dà un senso a tutto questo vapore.
Uscite dalla caverna e andate a seminare gesti gentili senza testimoni.

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